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Investire e crescere, questo è il progetto del Gruppo, per essere il partner dell'Italia che abbraccia il digitale, per continuare a guidare l'incessante evoluzione tecnologica e lo sviluppo delle infrastrutture e, con esse, dei servizi innovativi. Con la consapevolezza e l'orgoglio di saper esercitare una capacità di traino e crescita del sistema Paese.

Tutto ciò in un contesto segnato dai cambiamenti del settore delle telecomunicazioni e dagli impegni comunitari dell’Agenda Digitale Europea che accompagnano i cittadini e le imprese verso una vita digitale sempre più connessa.

La digitalizzazione è, in effetti, una grande opportunità di sviluppo per le persone e le aziende italiane che si fonda su infrastrutture di reti e tecnologie “a prova di futuro”, quelle sul cui sviluppo Telecom Italia ha deciso di puntare nel Piano strategico 2015-2017.

Tecnologia, innovazione, competenze, in Italia come in Brasile, sono gli elementi caratterizzanti la strategia industriale del Gruppo, ma non basta.

Il 2014 conferma l’evoluzione della visione dell’azienda verso un futuro sempre più sostenibile ed inclusivo per contribuire alla creazione di valore condiviso, cioè valore economico che porta benefici anche alla società.

Giuseppe Recchi
Giuseppe Recchi

Presidente

@Giuseppe_Recchi

Investire per l'innovazione del Paese, abilitare la vita digitale
e generare valore condiviso per l'azienda e la società
sono i nostri obiettivi per il futuro

L'Agenda Digitale Europea richiede che entro il 2020
si raggiungano ambiziosi obiettivi tra cui:

100%Della popolazioneconnessa tramite
banda larga
75%Della popolazionesia utente regolare
del web
50%Della popolazioneusi servizi digitali
della Pubblica Amministrazione

Verso nuovi scenari

Il passaggio al modello
"data centric"
(da "voice centric")

Le infrastrutture di avanguardia e l’ampia gamma di servizi offerti, renderanno disponibile connessione e trasmissione dati, in qualsiasi momento e in qualunque luogo, aprendo un mondo di opportunità per imprese e singoli.

Scopri di più:
Servizi per la smart city
Controllo della salute da remoto
Mobilità "smart"

Convergenza
tra telecomunicazioni
e contenuti digitali

Il modello "data centric" ha concorso all'affermazione di aziende "Over The Top" come Google, Facebook, Amazon, e "content providers" che non dispongono di reti proprie ma che utilizzano la rete per distribuire contenuti. Telecom Italia sta creando alleanze con queste realtà per ampliare la gamma di servizi offerti.

Scopri di più:
Accordo con Sky per distribuire contenuti di qualità

Il nuovo piano strategico

Creare valore condiviso attraverso un modello di business sostenibile nel
tempo è l'obiettivo del nuovo piano industriale, che si fonda su diversi
pilastri: infrastrutture all'avanguardia, servizi digitali innovativi, unificazione e
rinnovamento del brand, valorizzazione delle persone.

È questa la strategia del Gruppo per il triennio a venire, sostenuta da obiettivi concreti e misurabili: la stabilizzazione dell’EBITDA (Margine Operativo Lordo) sul mercato italiano entro il 2016 e il suo ritorno alla crescita dal 2017, anche grazie a un ambizioso programma di efficienze da oltre 1 Miliardo di Euro; in Brasile un piano mirato a rafforzare il posizionamento strategico e competitivo di TIM come “operatore puro mobile”.

Queste azioni permetteranno a Telecom Italia di mantenere la leadership in un mondo in profondo cambiamento, dove le parole d’ordine saranno sempre di più prossimità, cioè conoscenza del cliente, qualità (in tutte le fasi dell’esperienza del servizio) e sicurezza dei dati personali trasmessi in rete.

Marco Patuano
Marco Patuano

Amministratore Delegato

@MarcoPatuano

Il piano rafforza la direzione già intrapresa l’anno precedente, che ha consentito al Gruppo di conquistare importanti traguardi, come la continua ripresa, nel corso del 2014, sia sul segmento mobile sia sul segmento fisso nel mercato italiano, il pieno raggiungimento degli obiettivi di efficienza sui costi domestici e il ritorno all’utile.

Per approfondire:
Fattori di crescita

Il nostro modello di business

La realizzazione di infrastrutture di comunicazione a banda ultralarga e di servizi innovativi richiamerà l’apporto di nuove professionalità, giovani tecnici e laureati che si fonderanno con le competenze diffuse in azienda.

Per approfondire:
Piano industriale Piano strategico

Punti chiave del piano 2015 / 2017

Investimenti

14,5 MiliardiDi Euro
10 MldDi Euro in Italia
4 MldDi Euro in Brasile

Nel 2016

Stabilizzazione
dell'EBITDA domestico

Nel 2017

Ritorno alla crescita

Copertura entro il 2017

75%Della popolazione

raggiunta da fibra ottica

>95%Della popolazione

raggiunta da Rete mobile 4G

Entro il 2017

Calo del rapporto
debito netto / EBITDA

fino a 2,5 volte
dall'attuale ~ 3

L'accelerazione degli investimenti

Gli investimenti previsti nel piano sono le premesse per una crescita del
fatturato basata sulla diffusione di servizi innovativi con contenuti digitali.

Si tratta di una spinta sull’acceleratore rispetto al piano precedente, in cui connettività e infrastrutture erano già al centro della strategia del Gruppo.

Saranno destinati all’Italia circa 10 Miliardi di Euro, di cui circa 5 dedicati interamente alla componente innovativa: 2,9 Miliardi di questi saranno investiti nello sviluppo della fibra ottica (ben 1,1 Miliardi in più rispetto al piano precedente).

Raggiunta la stabilizzazione nel 2016, l'EBITDA domestico tornerà a crescere dal 2017, mentre la maggiore redditività dei servizi innovativi, la crescente generazione di cassa, la forte attenzione ai costi e alle efficienze, contribuiranno a ridurre il rapporto debito netto / EBITDA fino a 2,5 volte nel 2017.

Investimenti innovativi in Italia in crescita rispetto al piano precedente

Risultati 2014

Risultati terzo trimestre 2015

I risultati al 30 settembre 2015 del Gruppo hanno evidenziato ricavi totali per 14,9 Miliardi di Euro, 6,1 Miliardi di Euro di EBITDA reported, utile netto attribuibile ai soci della controllante pari a 362 Milioni di Euro. Il dato si sarebbe attestato a oltre 1 Miliardo di Euro, senza gli effetti di oneri e proventi non ricorrenti, di quelli connessi alle operazione di riacquisto di obbligazioni proprie e delle dinamiche di valutazione del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria emesso a fine 2013 con durata triennale.

La gestione finanziaria

Il nuovo piano industriale è accompagnato da una solida gestione finanziaria
per sostenere gli investimenti previsti nel triennio 2015-2017.

La generazione di cassa operativa, che caratterizza in modo importante l’assetto finanziario del Gruppo, si manterrà positiva e crescente nel corso del piano.

Ad essa si aggiungono importanti progetti di efficienza, con una previsione di risparmi totali per il periodo 2015-2017, pari a 1,7 Miliardi di Euro, di cui oltre 1 Miliardo in Opex (costi operativi) e circa 700 Milioni in Capex (costi per il capitale).

Inoltre nel triennio è prevista una riduzione media annua del debito di circa 700 Milioni di Euro, a cui si aggiunge il positivo contributo per 1,3 Miliardi di Euro dalla conversione, a novembre 2016, del prestito convertendo.

Questo consentirà di ridurre il rapporto debito netto su Margine Operativo Lordo fino a circa 2,5 entro fine 2017, rispetto al 3 di fine 2014.
Il piano è stato ben accolto sia dalla comunità finanziaria che dalle agenzie di rating, che hanno messo in luce la positiva correlazione tra i maggiori investimenti annunciati e le prospettive di stabilizzazione del business, tali da rendere maggiormente sostenibile la posizione finanziaria del Gruppo. A conferma di ciò, le recenti emissioni, effettuate nel primo trimestre 2015, hanno riscosso particolare favore da parte della comunità finanziaria, consentendo al Gruppo di emettere un bond con un rendimento del 3,25%, livello minimo mai raggiunto da un’emissione Telecom Italia, sfruttando a pieno anche le più favorevoli condizioni di mercato

Piergiorgio Peluso
Piergiorgio Peluso

Direttore Finanziario

Obiettivi del piano

In sintesi, pur mantenendo alta l’attenzione sulla riduzione del debito, complice anche il favorevole contesto dei mercati, la gestione del triennio punta a mantenersi focalizzata sul sostegno agli investimenti e a una generazione di cassa con obiettivi di sostenibilità e stabilità..

Il positivo andamento del titolo da gennaio 2014 - titolo ordinario +61,2% e titolo di risparmio +52,8% al 30 settembre 2015 - dimostra l’apprezzamento della comunità finanziaria per i risultati raggiunti e il piano presentato.

Informazioni aggiornate sul titolo di Telecom Italia sono disponibili nella sezione Investitori.

Il ruolo di TIM Brasil

Essere in Brasile consente al Gruppo di mantenere una significativa presenza
in un paese dalle elevate prospettive di crescita

Forte della sua identità di operatore "pure mobile", il marchio TIM Brasil è associato da sempre in Brasile ai concetti di qualità e innovazione. La società offre ai suoi clienti servizi di telefonia mobile e servizi convergenti e, con 72,6 Milioni di linee a fine settembre 2015 e una quota di mercato pari a circa il 26%, è il secondo operatore del paese.

Leggi tutti i dettagli su:
Ricavi 2014

Rodrigo Abreu
Rodrigo Abreu

Amministratore Delegato TIM Brasil

@rmabreu

Ricavi

EBITDA

6,2 Miliardi
di Euro
2014
1,8 Miliardi
di Euro
3,7 Miliardi
di Euro
2015 3° trimestre
1,1 Miliardi
di Euro

Tra il 2015 e il 2017 sono destinati al Brasile oltre 4 Miliardi di Euro di
investimenti, con un notevole aumento della quota sull'innovazione.

Le opportunità di crescita nel paese sono significative considerando che la banda larga ha una penetrazione in Brasile pari al 32% nella telefonia fissa e al 63% nella telefonia mobile. L'obiettivo è raggiungere, alla fine del 2017, una copertura del territorio con tecnologia 4G (broadband mobile) pari all'80% circa della popolazione urbana. L'attività in Brasile sarà guidata dall'evoluzione commerciale, con il lancio di nuovi servizi, dall'ottimizzazione dei costi di rete e dalla continua ricerca di efficienze.

Crescita degli investimenti innovativi

Investimenti piano 2015-2017

> 4 Miliardidi Euro(14,5) Miliardi di Reais

Crescita della copertura della popolazione urbana

Una nuova strategia di marca

Connessione e servizi, per persone, famiglie e aziende,
avranno una firma unica: TIM

Entro il 2016, TIM sarà il solo punto di riferimento commerciale del Gruppo, un cambiamento che permetterà di riunire in un solo brand le diverse anime della società, senza distinzione di linea fissa, mobile o internet, basando il dinamismo e la modernità di TIM sulla solidità di Telecom Italia.

Si tratta di un processo di semplificazione dell'architettura di marca che per i dipendenti dell'azienda significa ritrovarsi in una sola nuova identità comune; per i clienti significa semplificare il rapporto con l'azienda in tutti gli aspetti: dall'offerta ai diversi momenti di contatto, dal web, ai negozi, alla bolletta.

Il Gruppo andrà verso il futuro nel rispetto della propria tradizione, TIM sin dalla fondazione, 20 anni fa, è sinonimo di innovazione, condivisione e libertà. Libertà di comunicare perchè comunicare è libertà: questo è il suo Manifesto.

è a TIM dunque che viene affidato il ruolo di facilitatore della vita digitale di tutti noi, nessuno escluso, perché la cultura dell'accesso diffuso significa un futuro di cui possano beneficiare un sempre maggior numero di persone.

Connessi alla vita è il suo posizionamento.
Sempre, ovunque, al meglio la sua mission aziendale.

Scopri di più

Carlotta Ventura
Carlotta Ventura

Direttore Brand Strategy & Media

@carlottaventura

a settembre 2015 114,6 Milioni di linee
72,6 MlnDi linee mobili
in Brasile
12 MlnDi accessi retail
alla linea fissa
in Italia
(di cui 7 Milioni broadband)
30 MlnDi linee mobili
in Italia

Il manifesto di TIM

Comunicare è libertà.
Libertà di comunicare.

Nel ventunesimo secolo solo chi può condividere idee ed esperienza è davvero libero di perseguire le proprie aspirazioni. E di pensare in grande. E solo un gruppo che pensa in grande può realmente promuovere progresso e prosperità, garantendo la piena libertà di comunicare.
Sempre. Ovunque. Meglio.

Il nuovo posizionamento

Connessi alla vita.
Sempre. Ovunque. Meglio.

Mettiamo la migliore rete fissa e mobile al servizio delle esigenze di qualunque persona e qualsiasi organizzazione, garantendo la migliore qualità e sicurezza nell’esperienza di contenuti, supportata da un servizio competente e esperto, raggiungibile attraverso tutti i canali online e offline.

TIM abilitatore dell'Italia Digitale

TIM ha la responsabilità di accompagnare l'Italia
verso il traguardo della piena digitalizzazione del Paese.

Per questo il piano di riposizionamento si rivolge a tutti gli Stakeholder interni - i colleghi - e esterni, dalle istituzioni all’opinione pubblica.

TIM vuole essere non solo la firma di un prodotto, ma rappresentare un mondo proprio di valori, comportamenti e responsabilità verso i clienti e la società civile. Per far ciò sono state messe in campo molte attività: quelle per responsabilizzare i giovani all’uso consapevole della rete stanno raggiungendo migliaia di ragazzi e famiglie attraverso lo sport e la scuola.

Sicurezza e vicinanza sono i pilastri della strategia e su questi TIM
sta investendo: contro il cyberbullismo, contro il texting e l’utilizzo
del cellulare alla guida; a favore della consapevolezza della programmazione
informatica, il coding, come opportunità di lavoro

Altro pilastro è la qualità del servizio. TIM racconta il grande lavoro dei tecnici nello stendere chilometri di fibra con annunci sui principali quotidiani e il programma #KMDIFUTURO che si rivolge al mondo più avanzato degli utilizzatori della rete.
Anche EXPO è una occasione straordinaria per rappresentare la smart city del futuro.

Infine non manca il supporto agli startupper attraverso programmi dedicati, insieme a TIM #Wcap, gli acceleratori e TIM Ventures.

Si punta così a cogliere ogni opportunità per intercettare i bisogni della clientela. Attuale e futura. Nella convinzione che TIM sia il futuro di Telecom Italia.

TIM il futuro firmato Telecom Italia

La nuova azienda coniuga il dinamismo e l’orientamento al futuro di TIM con l’affidabilità e solidità di Telecom Italia.

Una marca unica risponde a un sistema di valori unitario e ad un solo bisogno (essere connessi alla vita).

Un brand unico semplifica l’esperienza dei clienti e permette di rispondere meglio all’esigenza di servizi “sempre, ovunque e attraverso ogni canale”.